Pareti verdechiaro

Ho visto in faccia la morte. Preso atto di come sia, di quanto possa essere forte e docile. Gli stavo stringendo la mano, e lei ricambiava con sorrisi beffardi e rigidi movimenti di busto. Ogni tanto si mangiava le parole, entravo subito in soccorso linguistico per quanto m’era possibile. Silenzi, e poi ancora discordi inutili.

Sono scappato quando non riuscivo più a sopportare di starmene zitto e buono. Mi è caduta una lacrima, sono sceso di quattro piani, ho guardato di nuovo il cielo. Mi sono acceso una Winston e ho pensato: “In questo posto le persone aspettano. Di guarire e di morire.”

Aiutatemi a smettere di ascoltare Surfer Rosa, Break My Body e “Where is my mind?”, che ha il sapore di un addio, sconfitta, come quando sei mollato dalla morosa. Perchè dovrei passare a Dolittle ma non sono ancora pronto, forse.


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