Stoned Festival 28/07/07 S.Biagio, Mantova

Tralasciando: Dots, un gruppo indie-frocio-rock e un altro thrash-core, lo Stoned Festival ha lasciato il segno.

18:00. Ora di arrivo a S.Biagio, caldo immane e presenza misera. Due chiacchiere con i Gustavi e un amico di L. Il reading trascurabile, chitarre scordate, noise e aste/microfoni rotti.

Dopo aver suonato un punk grezzissimo (piatti rotti + macchina del rumore), i Dots lasciano il posto sul palco principale ai Monsieur Gustavo Biscotti, fautori di un post-rock pesantemente influenzato da Isis e compagnia bella, ma dalla formazione bizzarra a 2 bassi (distorto + pulito) e tastiere completamente strumentale. Bravi, il palco non li spaventa e danno un ottima prova di se, confermandosi come migliore band underground di Mantova.

Un voluto salto temporale e salgon sul palco gli Uochi Toki. Non li conoscevo, non seguo la scena hip-hop/alternative ma loro son ottimi, e cazzo se son ottimi. Stanno in piedi per più d’un’ora dispensando basse frequenze e cinismo a manetta, stupiscono i presenti, si reinventano e si distruggono.

Il ‘dj’ (diggey?) dotato di mixer 17×17 pollici. 1 uscita/1 cavo alimentazione.

Il ‘cantante’ (repper?), la sua voce. FINE.

E han spaccato. Peccato per l’affluenza, conferma statistica che la gente non capisce un cazzo, già, meglio la disco.


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